Kit ruotino di scorta: come sceglierlo per la propria auto

Il kit ruotino di scorta è sempre più spesso assente nelle vetture moderne: per chi non ha intenzione di rinunciarvi, ecco come sceglierlo per la propria auto.


Il kit ruotino di scorta sta diventando sempre più raro da trovare nelle moderne vetture, sostituito dal kit di riparazione con il quale è possibile riparare una gomma forata senza la necessità di sostituirla. Ci sono però automobilisti a cui non piace questa soluzione e non vogliono rinunciare al ruotino di scorta, acquistandolo separatamente: ecco come sceglierlo per la propria auto. Per comprare il ruotino di scorta adatto ci si può rivolgere ad un’officina oppure agire in autonomia, questo consente di risparmiare perché l’unica spesa sarà appunto quella per acquistare il ruotino, dunque cerchio più pneumatico. Il cerchio è l’elemento più importante e nello specifico lo sono le sue misure: come fare per non sbagliare?

Kit ruotino di scorta: le misure

Per non commettere errori nella scelta del ruotino di scorta, le misure sono un aspetto fondamentale. Capire se un cerchio è adatto alla propria vettura è semplice: ci si può affidare ad un metodo “empirico”, ovvero sovrapponendo il cerchio da acquistare ad uno di quelli montati sulla propria auto per vedere se i fori combaciano; in alternativa, e questa soluzione è decisamente preferibile, verificare se l’interasse del cerchio del ruotino è uguale a quello dei cerchi già montati sul veicolo oppure fra le misure ammesse che possono essere installate a bordo della propria auto. Così si può essere certi di acquistare il cerchio destinato al ruotino di scorta della dimensione adatta. Le misure del pneumatico andranno rispettate di conseguenza in base a quelle del cerchio. Importante è anche tenere conto dello spazio a disposizione nell’auto in cui collocare il kit ruotino di scorta, al fine di non ritrovarsi con un ingombro eccessivo.

Perché gli automobilisti preferiscono il ruotino di scorta

Nonostante il kit di riparazione e gonfiaggio sia uno strumento pratico ed efficiente, presenta alcuni svantaggi che portano gli automobilisti a preferire il ruotino di scorta. In primis perché una volta riparata, la gomma dovrà essere sostituita presso un gommista: le operazioni in questo caso sono più difficoltose poiché si renderà necessario pulire accuratamente il cerchio dalla schiuma che il kit inserisce dentro il pneumatico per sigillare la foratura. Con il ruotino, invece, sarà sufficiente un semplice cambio ruota, sostituendo il ruotino appunto con il nuovo pneumatico al posto di quello bucato o danneggiato. Una volta utilizzato, poi, il kit di riparazione andrà rimpiazzato con uno nuovo, operazione che richiede una spesa ulteriore, mentre il kit del ruotino di scorta può essere di nuovo alloggiato comodamente nel portabagagli. Infine, essendo quella del kit una gomma integra, offre sicuramente più garanzie rispetto ad una riparata con un sigillante.

Da cosa è composto il kit ruotino di scorta

Il ruotino di scorta è più piccolo in confronto alle ruote montate a bordo della vettura, per contenere i pesi e gli ingombri quando si trova alloggiato all’interno dell’auto. Da cosa è composto? Fanno parte del kit il ruotino stesso – cerchio e pneumatico che vengono venduti già montati ed equilibrati, dunque subito pronti per l’installazione – una chiave per svitare e poi riavvitare i bulloni, un cric a manovella e una sacca che contiene tutti i vari elementi. Naturalmente i ruotini in vendita sono omologati e certificati, quindi una volta installati non ci sarà alcun problema dal punto di vista legale. Bisogna però ricordare che si tratta di una soluzione temporanea ed è necessario provvedere quanto prima alla sostituzione con una ruota di dimensioni standard. Per legge, quando si circola con un ruotino la distanza massima che si può percorrere è 80 chilometri, facendo attenzione a non superare gli 80 chilometri orari.

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