L’estinzione delle ruote di scorta?

Quale parte di un veicolo resta nello scomparto del veicolo per l’85% del tempo senza essere mai utilizzato? Se non lo avete già indovinato vi suggeriamo la risposta: la ruota di scorta, con tutta la strumentazione necessaria per installarla. Proprio così: l’85% delle volte, questi elementi arrivano al termine della vita del veicolo in cui alloggiano senza essere mai stati utilizzati.

Tuttavia, dal momento che la ruota di scorta rappresenta potenzialmente una delle cinque gomme che viene realizzata per un determinato veicolo, questo significa che almeno il 20% dei costi legati al materiale di costruzione e al lavoro per la sua realizzazione vengono investiti per elementi che vengono utilizzati molto raramente.

E con la crescita in popolarità ed utilizzo dei programmi di assistenza stradale, delle gomme anti-foratura e dei cellulari che permettono di contattare il soccorso in caso di bucatura, diventa verosimile che le gomme di scorta e tutta l’attrezzatura connessa per la sostituzione diventino sempre meno utilizzati nel futuro.

Uno spreco

Le ruote di scorta rappresentano un costo sia all’automobilista che alla società, per una serie di motivi.

Per prima cosa i materiali con cui esse sono realizzati e i costi di lavorazione associati alla manifattura di gomme, ruote e strumenti di ricambio sono inclusi all’interno del costo del veicolo. Si aga quindi per un elemento che non viene quasi mai utilizzato.

In secondo luogo, occupano spazio. Essi, infatti utilizzano dello spazio che potrebbe essere utilizzato in altro modo, ad esempio ampliando il vano passeggeri o quello del portabagagli. Senza la ruota di scorta, i designer hanno una maggiore possibilità di uso dello spazio disponibile del veicolo, potendo quindi realizzare differenti possibilità di gestione degli ambienti.

Infine, l’assenza del peso della ruota di scorta e di tutte le attrezzature di ricambio, permetterebbe un minore consumo di carburante, che andrebbe ad incidere sul risparmio economico durante tutta la vita del veicolo. Una stima indicativa ha mostrato che in un veicolo di medie dimensioni la ruota di scorta e tutta l’attrezzatura hanno un peso medio che si aggira intorno ai 20 chili: la loro assenza, quindi sarebbe equivalente ad un risparmio di carburante dell’1%.

Proprio per incrementare lo spazio dedicato al porta-bagagli e per migliorare l’efficienza e l’economia del veicolo, molte case di produzione hanno eliminato la ruota di scorta e la classica attrezzatura per la sostituzione.

In alcuni casi, gli automobilisti che non si sentono a proprio agio senza la sicurezza della ruota di scorta possono includerla come opzione nel momento in cui ordinano una nuova auto che non la preveda. Tuttavia, nella maggior parte dei casi la loro scelta è soprattutto di tipo psicologico, perché potrebbero invece attrezzarsi con un piccolo compressore che inietti un sigillante d’emergenza all’interno della gomma in caso di bucatura, per poter continuare la guida fino ad un gommista che possa effettuare la riparazione.

Sono in disuso i ruotini popolari qualche anno fa, dimostratisi poco efficaci soprattutto per le scarse doti stradali.

Quando acquistate un nuovo veicolo di ultima generazione, allora, guardate all’interno del bagagliaio. Potreste restare sorpresi nel notare, per la prima volta, che aprendolo non vi sia una ruota di scorta!

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